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Lunga attesa per una colonscopia, la precisazione dell’Asp: “Percorso di tutela e Centro CAO”

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“Da tempo operativi strumenti di salvaguardia strutturati per garantire il rispetto dei tempi previsti dalle classi di priorità”

Precisazione dell’Asp sul caso dell‘attesa di oltre 14 mesi per l’esecuzione di una colonscopia ad una paziente oncologica.

“Da tempo sono operativi – si legge in una nota – strumenti di salvaguardia strutturati per garantire il rispetto dei tempi previsti dalle classi di priorità ed evitare che disallineamenti del sistema di prenotazione ordinario possano pregiudicare il diritto alle cure.

In un panorama nazionale notoriamente critico per la carenza di specialisti, l’Asp di Siracusa ha messo in campo
una profonda riorganizzazione volta a garantire continuità e potenziamento dei servizi.

Attraverso l’immissione in ruolo di nuovi medici (come avvenuto a Lentini e Augusta dal 1° febbraio 2026) , il ricorso a contratti in libera professione per recuperare personale in quiescenza e l’impiego di specialisti dedicati specificamente all’abbattimento delle liste d’attesa, l’Azienda ha trasformato l’assetto organizzativo in un volano produttivo”.

A riprova di quanto affermato sono stati forniti i dati del primo bimestre 2026: la produzione complessiva è incrementata del 35%, passando dalle 1.970 prestazioni del 2025 alle 2.640 del 2026. Nello specifico, l’attività endoscopica (gastroscopie e colonscopie) a livello provinciale registra una crescita media del 26%. All’Ospedale di Siracusa, le colonscopie sono aumentate del 30,7% rispetto allo scorso anno.

L’’Asp di Siracusa ricorda poi il “Percorso di Tutela” per tutti gli utenti, una procedura attivabile tramite l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, via mail o attraverso il portale web istituzionale. Qualora la prima disponibilità comunicata dal Centro Unico di Prenotazione superi i termini indicati nell’impegnativa medica, l’Azienda si fa carico di reperire soluzioni alternative per garantire la prestazione nei tempi corretti senza alcun onere aggiuntivo per l’assistito.

“Con particolare riguardo ai pazienti oncologici – conclude la nota – si ribadisce l’importanza strategica del “Centro di Accoglienza Oncologico” CAO istituito nel settembre 2025 proprio per eliminare ogni barriera burocratica e temporale.

Il CAO dispone di una linea telefonica dedicata, 0931 312531, attraverso la quale i pazienti con diagnosi oncologica o in follow up vengono presi in carico direttamente da operatori specializzati che assicurano l’esecuzione di ogni
prestazione entro i termini clinici appropriati”.

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