Grande prestazione complessiva e un quarto tempo maiuscolo
Con una grande prestazione complessiva e un quarto tempo maiuscolo, l’Ortigia supera la Roma Vis Nova, centrando la terza vittoria consecutiva in casa.
I ragazzi di Piccardo sono cresciuti man mano che passavano i minuti, con un bel secondo tempo con il quale hanno portato dalla propria parte il match, rimasto comunque in equilibrio fino alla sirena della terza frazione.
Il quarto tempo, invece, è stato un monologo, una sinfonia tattica e di mentalità, con la difesa praticamente impenetrabile, aiutata anche dalle parate decisive dell’ottimo Ruggiero, e un attacco ordinato e veloce, trascinato dai gol di uno scatenato Trimarchi, autore di una grande prestazione, così come Torrisi e Carnesecchi.
Vittoria pesante che, anche se lascia l’Ortigia penultima, la avvicina molto alla quintultima posizione, distante ora solo due punti, ma anche alla nona (che varrebbela salvezza diretta), occupata proprio dalla Vis Nova, adesso a soli cinque punti.
Nel dopo partita, Valentino Gallo, vice-allenatore dell’Ortigia, commenta così la vittoria: “La nostra è una squadra che ha tanta qualità, abbiamo tanti giovani ed è giusto dar loro il tempo, per poi tirare fuori le motivazioni che hanno.
Rispetto a prima adesso ci siamo amalgamati, c’è più armonia, c’è un’altra complicità, perché i giocatori si conoscono meglio rispetto all’inizio e questa cosa si vede ed esalta di più il valore dei singoli”.
Gallo spende poi due parole su Ruggiero e Trimarchi, entrambi protagonisti di una bella prova: “Trimarchi è un
giocatore di talento, ha sempre avuto delle qualità, ma aveva bisogno di tempo come tutta la squadra. Ruggiero ha
avuto addosso una enorme pressione, perché non è facile prendere il posto di un mostro sacro come Tempesti, ma ha
dimostrato, grazie anche al lavoro di Robert Dinu e agli insegnamenti dello stesso Tempesti, di essere cresciuto tanto
fisicamente, tecnicamente e nella personalità”.
Alla fine del match, parla anche Alessandro Carnesecchi:“Oggi abbiamo avuto un’attenzione diversa, che è durata per tutta la partita, senza alti e bassi, con una costanza che è sinonimo di una squadra che sta lavorando bene e che ha la volontà di fare un campionato diverso da quello che ha fatto all’andata. Oggi abbiamo fatto qualche buona difesa, cosa che, di sicuro, c’era mancata un po’ nella prima fase di campionato, ma anche in questo avvio di girone di ritorno. Questa attenzione difensiva fa in modo che tu poi abbia più carattere quando vai in attacco e questo gli avversari lo avvertono, andando in difficoltà”.
Il mancino biancoverde evidenzia i progressi fatti dall’Ortigia e l’indiscutibile crescita del gruppo: ”Quando abbiamo iniziato la stagione, sapevamo che inizialmente avremmo trovato qualche difficoltà. Certo, speravamo di far meglio e forse avremmo potuto farlo in alcune occasioni, però l’importante è che adesso siamo una squadra e abbiamo un lavoro da compiere, un obiettivo comune. Da questo si parte per andare avanti e fare più punti possibili, guardando soltanto la parte alta della classifica senza più guardarci alle spalle”.
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