I ragazzi sono partiti dal campo scuola Di Natale per raggiungere il palazzo della ex Provincia di via del Foro Siracusano
Ampia partecipazione questa mattina allo sciopero con corteo, organizzato dalla Consulta provinciale degli studenti di Siracusa, per attirare l’attenzione su un problema annoso, quello del malfunzionamneto degli impianti di riscaldamento.
La problematica è esplosa nei giorni scorsi quando le temperature sono calate vertiginosamente, ben al di sotto del limite minimo fissato dalla legge in materia ( 18°) rendendo difficile restare in classe per seguire le lezioni.
Da qui la sospensione delle lezioni alle 11,30 l’altro ieri al Corbino e il via alle proteste anche da parte di tutte le altre scuole, dal Gagini, al Federico II di Svevia, al Fermi e al Quintiliano.
Il Corbino ha peraltro occupato la scuola ieri e una quarantina di studenti, hanno passato la notte nella sede centrale in attesa di partecipare allo sciopero con corteo di questa mattina.
Partito dal campo scuola Pippo Di Natale, il fiume di ragazzi cha attraversato il centro della città, arrivando al palazzo della ex Provincia di via Foro Siracusano, dove una delegazione è stata ricevuto dal presidente Michelangelo Giansiracusa.
Quest’ultimo nei due giorni precedenti ha attivato una serie di sopralluoghi per avere lo stato dell’arte e in alcuni casi gli impianto sono stati rimessi in marcia; per altri bisognerà apsettare più tempo viste le criticità riscontrate.
In ballo c’è – come ribadiscono i ragazzi – il diritto allo studio che passa anche attraverso condizioni di scuole e aule accettabili, in questo caso a causa delle basse temperature.
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