La proposta dell’Associazione Christiane Reimann
Eseguito parzialmente lo sfalcio, la potatura di contenimento arbusti e la raccolta materiale di risulta di parte del Parco di Villa Reimann.
A darne notizia è il presidente dell’Associazione Christiane Reimann, Marcello Lo Iacono che il 23 luglio scorso aveva inviato una lettera di diffida all’assessore al Verde Pubblico, Luciano Aloschi.
“Il Parco di Villa Reimann – scrive Lo Iacono – è stato sottovalutato sia nella predisposizione del Bando per l’affidamento del verde cittadino, con le sue esigenze e peculiarità diverse, sia rinunciando alla cura vera e propria a favore di interventi sporadici e limitati spesso al solo percorso per coloro che si sposano in quel luogo.
Questo tipo di interventi – prosegue – non affrontano però l’esigenza di innaffiamento, zappettatura, pacciamatura.
Sarebbe un’iniziativa lodevole – propone infine Lo Iacono – se su Villa Reimann venisse dirottata ed impiegata
una parte delle risorse della tassa di soggiorno per renderla fruibile da parte dei sittadini e dei turisti piuttosto che spendere comunque risorse e continuare a tenerla chiusa”.
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