Sollecitato un investimento “indispensabile per tutelare sia i cittadini che gli operatori”
“L’assegnazione di 46 poliziotti in provincia di Siracusa (ripartite tra Questura, Ufficio Immigrazione e Commissariati distaccati) è un incremento che dà una boccata d’ossigeno che il sindacato accoglie con favore, ma che deve fare i conti con carichi di lavoro straordinari”.
Così interviene il segretario Generale provinciale del Silp Cgil, Raffaele Zappalà.
“La nostra provincia – spiega -affronta dinamiche uniche: centri che passano in poche settimane da 24.000 residenti a picchi di 70.000 presenze contemporanee, triplicando la pressione su controllo del territorio, ordine pubblico e sicurezza stradale.
A questo si aggiunge – prosegue – la costante gestione degli eventi migratori, che drena da 15 a 30 unità per turno dalle attività ordinarie, e la condivisibile preoccupazione espressa dalla Procura sulla necessità di fare rete per non disperdere la memoria storica e investigativa del territorio.
Al netto del fisiologico turn-over, che assorbe nella quasi totalità questi flussi – evidenzia Zappalà – la vera sfida resta l’adeguatezza delle risorse rispetto a questi numeri macroscopici.
La sicurezza integrata non si può fare a costo zero – conclude il Segretario generale provinciale del Silp Cgil accogliamo i nuovi colleghi a braccia aperte, ma la legalità è un investimento indispensabile per tutelare sia i cittadini che gli operatori”.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI


















