Appello rivolto alle istituzioni regionali e nazionali
Misure urgenti per sostenere le imprese agricole siracusane danneggiate dal ciclone Harry e poi dai rincari del costo del gasolio.
Da qui l’appello di Confagricoltura Siracusa alle istituzioni regionali e nazionali affinché vengano attivati con urgenza interventi concreti
“Negli ultimi mesi, il rincaro dei carburanti ha inciso in maniera significativa sui costi di produzione, mettendo a rischio la sostenibilità economica di numerose aziende agricole. Il gasolio rappresenta infatti una componente essenziale per le attività quotidiane del comparto, dall’irrigazione alle lavorazioni dei terreni, fino al trasporto delle merci.
A questa già difficile situazione – si legge nella nota ci Conagricoltura – si sono aggiunti gli effetti devastanti del ciclone “Harry”, che ha causato danni ingenti a colture, serre, infrastrutture aziendali e viabilità rurale.
Molte imprese si trovano oggi nella condizione di dover affrontare spese straordinarie per il ripristino delle attività
produttive, con conseguenti perdite di reddito”.
Il direttore di Confagricoltura Siracusa, Antonio Giuffrida, chiede pertanto: l’erogazione di contributi straordinari a fondo perduto per le aziende danneggiate; misure di sostegno per compensare l’aumento del costo del gasolio agricolo; la sospensione e/o proroga dei termini fiscali; l’esonero parziale dei contributi Inps per le nostre imprese che assumono lavoratori agricoli; l’accesso agevolato al credito per favorire la ripresa delle attività.
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