Gli Stati Uniti si confermano il principale mercato di provenienza degli acquirenti, seguiti da Regno Unito, Germania, Francia e Svizzera
Nel 2025 il mercato immobiliare di fascia alta in Sicilia conferma la propria attrattività internazionale. A dirlo è
Gate-away.com – il portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che cercano casa in Italia.
Nel segmento oltre i 3 milioni di euro, la Sicilia si conferma un mercato di nicchia ma ad alto valore, caratterizzato da una domanda internazionale selettiva e orientata verso proprietà uniche.
Le richieste si distribuiscono su più territori, delineando una geografia articolata che vede emergere alcune aree di particolare interesse. Tra queste si distinguono le province di Ragusa e Trapani, affiancate da territori come Agrigento e Catania, che mostrano segnali di crescente attenzione da parte degli acquirenti internazionali.
A livello comunale, la domanda si concentra su località con forte identità paesaggistica e culturale come Favignana, Scicli e Sciacca, insieme ad altre destinazioni costiere e insulari che intercettano una clientela alla ricerca di esclusività e autenticità.
Le province che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)
● Ragusa: 27,5%
● Trapani: 22,5%
● Catania: 10%
● Siracusa: 10%
● Messina: 7,5%
● Palermo: 7,5%
● Agrigento: 5%
Dal punto di vista tipologico, la domanda si concentra principalmente su ville e masserie, affiancate da strutture ricettive come hotel e da case di campagna. Il valore medio degli immobili si attesta intorno ai 4,8 milioni di euro.
Nel segmento compreso tra 1 e 3 milioni di euro, Noto si conferma il principale polo attrattivo, concentrando oltre un terzo delle richieste complessive.
La città rappresenta oggi uno dei mercati più riconoscibili a livello internazionale, grazie alla combinazione tra patrimonio barocco, qualità paesaggistica e offerta immobiliare di pregio.
Accanto a Noto emergono altre destinazioni di rilievo come Pantelleria, Castellammare del Golfo e Avola, insieme a località costiere e centri urbani come Palermo e Siracusa.
● NOTO (SR): 34,75%
● PANTELLERIA (TP): 11,2%
● ROSOLINI (SR): 4,63%
● CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP): 4,25%
● AVOLA (SR): 3,86%
● CAPO D'ORLANDO (ME): 3,86%
● PALERMO (PA): 3,09%
● SIRACUSA (SR): 2,32%
● CEFALÙ (PA): 1,93%
● TAORMINA (ME): 1,93%
La distribuzione provinciale evidenzia una forte concentrazione nella provincia di Siracusa, seguita da Trapani e Messina, a conferma del ruolo centrale del Sud-Est siciliano nel mercato del lusso.
Le province che registrano il maggior numero di richieste (percentuale sul totale)
● Siracusa: 48,26%
● Trapani: 18,15%
● Messina: 13,51%
● Palermo: 8,11%
● Catania: 4,25%
● Agrigento: 3,86%
● Ragusa: 3,86%
Dal punto di vista tipologico, la domanda si concentra principalmente su ville e masserie, ma si distingue per la presenza di immobili fortemente identitari come i dammusi, tipici dell’area di Pantelleria, che rappresentano una componente unica dell’offerta siciliana e intercettano una clientela internazionale alla ricerca di autenticità e unicità architettonica.
La maggior parte delle richieste riguarda immobili già abitabili o completamente ristrutturati, ma resta significativa anche la quota di acquirenti interessati a proprietà da ristrutturare, spesso con finalità di valorizzazione. Il valore medio degli immobili si attesta intorno a 1,6 milioni di euro.
Gli Stati Uniti si confermano il principale mercato di provenienza degli acquirenti anche in Sicilia, sia nel segmento lusso sia nell’extra-lusso.
Accanto alla componente americana, si osserva una presenza consolidata di acquirenti europei provenienti dal Regno Unito, Germania, Francia e Svizzera.
“Il mercato immobiliare di lusso in Sicilia nel 2025 – commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com – si configura come un sistema unico nel panorama italiano, in cui il valore dell’identità territoriale rappresenta il principale elemento competitivo.
Accanto a destinazioni ormai consolidate come Noto, emergono con forza nuove aree e tipologie immobiliari capaci di intercettare una domanda internazionale sempre più orientata verso autenticità, bellezze paesaggistiche e qualità
della vita. Non si tratta solo di acquistare una proprietà, ma di entrare in contatto con un territorio ricco di storia, cultura e identità.
È questa unicità – conclude Rossi -che rende il mercato siciliano sempre più attrattivo per una clientela internazionale alla ricerca di soluzioni autentiche e di valore nel lungo periodo.”
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