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I danni del ciclone Harry, “Adesso servono azioni concrete a sostegno a comuni e imprese”

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Fondamentale l’azione tempestva del governo regionale e di quello nazionale

La politica e le associazioni di categoria sollecitano interventi regionali e nazionali per affrontare le conseguenze dei gravi danni arrecati dal passaggio devastante del ciclone Harry.

“Danni pesanti, in particolare nel Siracusano e nel Ragusano- fa notare il deputato nazionale del M5S, Filippo Scerra – edifici, strade, scuole colpite e infrastrutture messe a dura prova. La stima complessiva è ancora in corso, ma è già evidente la gravità della situazione, senza dimenticare i danni subiti da tanti cittadini e imprese private.

Non vorremmo assistere, ancora una volta, alla cronica distrazione del governo Meloni quando si tratta del Sud. Vengano subito attivati tutti i percorsi e le procedure previste, a partire dal riconoscimento dello stato di emergenza, per garantire risorse, ristori e interventi rapidi a tutela dei territori colpiti”.

“Servono azioni concrete e immediate, anche dal punto di vista finanziario, perché migliaia di cittadini sono allo stremo e molte attività economiche rischiano di non rialzarsi. Si attinga senza esitazioni – dichiara  -al Fondo nazionale per le emergenze. E se le risorse non bastano, ricordiamo al governo che potrebbe utilizzare quelle risorse Fsc sottratte per il progetto bufala del ponte sullo Stretto, quando è evidente che Sicilia ha bisogno di cura del territorio, manutenzione e messa in sicurezza. E si attivino anche le procedure europee per i ristori in caso di calamità”.

“Il ciclone – interviene il senatore del Pd Antonio Nicita – sta flagellando Sicilia, Sardegna e Calabria con una violenza senza precedenti.

Nelle province di Messina, Catania e Siracusa 200 persone evacuate – riferisce – attivati Centri Operativi Comunali in 200 comuni siciliani, 150 hanno chiuso le scuole. In campo 200 unità della Protezione Civile, 1000 volontari, 5000 operatori.

Il mio appello, insieme agli amministratori locali e alle associazioni di categoria – dice Nicita – è al Governo affinché venga dichiarato lo stato di calamità naturale. Gli interventi urgenti riguardano infrastrutture viarie e portuali, sostegno alla pesca, risarcimenti per turismo e commercio, misure anti-dissesto idrogeologico. Grande attenzione anche per le isole minori dove l’isolamento amplifica l’emergenza economica”.

Vicinanza a tutte le comunità della provincia di Siracusa duramente colpite dal ciclone Harry arriva dal deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso.

“Siracusa, Avola, Noto, Marzamemi e le altre aree interessate – afferma – abbiano affrontando momenti difficili, con il pensiero va a chi ha subito danni alle proprie case, attività e infrastrutture.

Adesso – conclude – il massimo impegno per assicurare risposte concrete e tempestive subito dopo la conta dei danni”.

“Il ciclone Harry che ha imperversato su tutto il territorio della provincia di Siracusa negli ultimi giorni ha creato numerosi disagi. La Regione Siciliana si schieri al fianco dei comuni e degli imprenditori che hanno subito danni dal maltempo”.

A dirlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino.

“Da nord a sud del nostro territorio, le forze dell’ordine e i volontari hanno dovuto fare i conti con situazioni difficili, lavorando duramente per risolverle e permettere di tornare alla normalità – ha sottolineato Spada -. Anche grazie a loro è stato scongiurato il peggio e, fortunatamente, non si registrano danni a persone. Adesso si rende necessaria una valutazione strutturale degli impianti pubblici nei singoli comuni per restituirli in condizioni ottimali ai cittadini”.

Fondamentale sarà – conclude il parlamentare  -adesso il sostegno della Regione per dare un importante supporto dal punto di vista economico ai comuni siciliani, alle famiglie e agli imprenditori per ripristinare quanto perso a causa del ciclone.”.

“Seguo con attenzione – assicura il deputato nazionale di FdI, Luca Cannata -l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo legata al ciclone Harry, che in queste ore ha interessato il nostro territorio e, in particolare, le aree costiere, creando disagi e criticità per cittadini, famiglie e attività produttive.”

“Il Governo è presente – aggiunge – e sosterrà i territori che hanno subito danni come annunciato, il Ministro Nello Musumeci e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, si recheranno nelle aree colpite per individuare, insieme alla Regione le azioni necessarie al superamento dell’emergenza”.

“Il passaggio del ciclone Harry ha inferto un colpo durissimo alle imprese balneari della costa orientale siciliana. Le mareggiate eccezionali che hanno colpito il litorale hanno devastato stabilimenti, danneggiato gravemente le infrastrutture e compromesso attrezzature che rappresentano il frutto di anni di investimenti e lavoro da parte degli imprenditori del settore”:dichiara Mario Fazio, Presidente di CnaBalneari Sicilia.

“Da un lato – aggiunge Gianpaolo Miceli, Coordinatore di Cna Balneari Sicilia – le nostre imprese devono affrontare danni ingenti e l’urgente necessità di ricostruire; dall’altro, vivono nell’incertezza totale sul futuro delle concessioni balneari”.

Da qui l’appello alle istituzioni regionali e nazionali, chiedendo interventi urgenti per l’attivazione di misure di sostegno economico per la riparazione dei danni causati dagli eventi meteorologici estremi e una definitiva risoluzione della questione delle concessioni balneari”.

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