Nel capoluogo gli ultra65enni sono 29mila, per diventare 31mila tra quattro anni e 36mila nel 2040
Oggi è la Giornata dei nonni e degli anziani voluta dal Papa e per il Forum delle Associazioni Familiari della provincia di Siracusa è l’occasione per riflettere sulla condizione degli anziani.
“Il 25% della popolazione della nostra provincia – riferisce il presidente Salvo Sorbello – ha più di 65 anni e per ogni minore di 14 anni ci sono due anziani.
A Siracusa città la situazione è ancora più rilevante: gli ultra65enni sono 29mila, per diventare 31mila tra quattro anni e 36mila nel 2040, quando i minori di 14 anni saranno soltanto 7mila circa (attualmente sono 10mila).
Secondo l’Istat – prosegue Sorbello – quasi il 40%dei nuclei familiari è formato da una persona sola ed è possibile affermare che tra gli ultra75enni residenti, sono davvero tanti quelli che vivono da soli. In troppi appartamenti, anche in questa estate bollente, si consuma il dramma silenzioso della solitudine.
Almeno una persona su tre attraversa quindi la vecchiaia senza qualcuno accanto ogni giorno ed ha ragione il Papa quando afferma che ‘la nostra società allunga la vita ma restringe gli spazi di partecipazione’.
Serve quindi – secondo Salvo Sorbello – un impegno serio e costante dei Comuni e dell’Asp e una presenza del volontariato può far crescere in ogni quartiere delle piccole reti, che rafforzino i legami o ne creino di nuovi, perché nessuno resti da solo, perché gli anziani isolati, anche a causa di una cerchia familiare che si è assottigliata, siano coinvolti in una rete solidale di prossimità.
Viviamo in una società che corre velocemente, dove vale l’istantaneità dei social network. Proprio in questo contesto assume ancora maggiore rilevanza il rapporto con la terza età, che può valorizzare l’importanza dell’attesa, della lentezza, della resilienza e che aiuta gli anziani ad evitare l’isolamento sociale, vero dramma dei nostri giorni”.
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