Sollecitata maggiore attenzione alla questione sicurezza che coinvolge imprese e cittadini
Il nuovo atto intimidatorio ai danni degli impreditori Borderi torna a scuotere Siracusa dopo l’esplosione della notte scorsa ai danni del locale di prossima apertura alla Marina.
“Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime la più ferma condanna e la totale solidarietà alla famiglia imprenditoriale Borderi, nuovamente colpita da un vile e gravissimo attentato intimidatorio, il secondo nel giro di una sola settimana.
Quanto accaduto non è purtroppo un episodio isolato. Da alcuni mesi, a Siracusa – scrive il coordinatore cittadino, Paolo Romano – si registra una preoccupante escalation di attentati e atti intimidatori ai danni di imprenditori e attività produttive del territorio.
Un fenomeno che avevamo già denunciato pubblicamente nei mesi scorsi, lanciando un allarme preventivo e chiedendo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e aperto sul tema della sicurezza.
È arrivato il momento di interventi urgenti, concreti e coordinati, senza ulteriori ritardi o minimizzazioni. l’on Cannata – conclude – ha già scritto al Ministro degli interni Piantedosi ed ha interloquito con il Prefetto di
Siracusa per chiedere più attenzione al territorio”.
Il commento di Sinistra Italiana Avs Siracusa: “Sappiamo essere altissime le attenzione delle autorità preposte, a partire dalla Prefettura di Siracusa. Sentiamo comunque il dovere di chiedere di fare di più, per non lasciare sole le vittime degli atti intimidatori e per rispondere, puntualmente e velocemente, a chi vorrebbe far sprofondare questa provincia in un clima di intimidazione diffusa.
Questo territorio, che è attraversato anche da una profonda e sistemica crisi economica, che coinvolge l’apparato industriale e, per cascata, tutti gli altri settori economici, a partire da quello commerciale – prosegue la nota di SI – non può e non deve essere lasciato solo a combattere contro la criminalità organizzata. Occorre assumere decisioni in grado di rispondere immediatamente ai bisogni e alle esigenze del comparto in crisi, delle vittime degli atti intimidatori e di adottare misure, anche straordinarie se necessario, per contrastare, sul nascere, fenomeni criminali”.
Ferma e rinnovata condanna per i gravi atti intimidatori che continuano a colpire Siracusa viene espressa dal gruppo consiliare del Pd: ” Continuano a susseguirsi atti intimidatori nei confronti di attività commerciali, delineando una situazione che desta forte preoccupazione e che non può più essere considerata episodica.
Siamo di fronte a una escalation che rischia di minare la serenità dei cittadini e, in particolare, di chi ogni giorno lavora onestamente portando avanti un’attività commerciale.
Serve una risposta forte e coordinata delle istituzioni, capace di riaffermare con chiarezza la presenza dello Stato e il primato della legalità sul territorio”.
Da qui la richiesta di un rafforzamento immediato dei controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine, in particolare nelle ore notturne e nelle aree più esposte.
“Porteremo la questione all’attenzione del Consiglio comunale attraverso specifiche iniziative istituzionali, chiedendo un impegno formale dell’Amministrazione comunale e del governo nazionale per il rafforzamento delle misure di sicurezza, il coinvolgimento delle autorità competenti e l’attivazione di un confronto strutturato con le associazioni di categoria”.
Espressione di solidarietà arriva anche da parte di Italia Viva Siracusa:“Assistiamo sconvolti all’ondata di criminalità che, negli ultimi mesi, sta colpendo la nostra provincia ed in particolare il suo capoluogo.
Preliminarmente – scrivono in una nota Giancarlo Garozzo responsabile legalità e giustizia Italia Viva Sicilia e la presidente provinciale, Alessandra Furnari – manifestiamo la nostra sincera solidarietà a tutti gli imprenditori che stanno subendo attacchi vili, violenti e, visto quanto accaduto stanotte, anche ripetuti.
Speriamo che le autorità competenti riescano, nel più breve tempo possibile, anche attraverso la collaborazione della cittadinanza, ad individuare i responsabili e confidiamo che siano intensificati i servizi di prevenzione e controllo del territorio, da parte di tutte le Forze dell’ordine, per cercare di contrastare, in maniera efficace, questo fenomeno dilagante.
E’ necessario ridonare serenità – conclude – a chi svolge con sacrificio il proprio lavoro e restituire, alla città tutta,
quel senso di sicurezza che sembra allo stato lontano”.
Così Rosanna Magnano e Gianpaolo Miceli, rispettivamente presidente e segretario territoriale di Cna Siracusa: “Siamo di fronte a una scia di eventi preoccupanti che non possono e non devono diventare la normalità. Nell’incontro con il Prefetto di Siracusa abbiamo constatao la massima attenzione delle Istituzioni e siamo pienamente consapevoli dell’enorme sforzo investigativo e di controllo che le Forze dell’Ordine e la Magistratura stanno mettendo in campo per individuare i responsabili e garantire la sicurezza.
Cna Siracusa ribadisce però la necessità di un segnale forte che vada oltre l’attività repressiva: “Siracusa è una città sana, fatta di imprenditori onesti, di lavoratori e di cittadini che amano la propria terra. Non possiamo accettare di essere messi sotto scacco da simili azioni criminali
Per questo motivo – concludono Magnano e Miceli – auspichiamo a brevissimo un momento di confronto che sfoci in una manifestazione totalmente inclusiva. È tempo che la città prenda una posizione chiara, pubblica e unitaria per dire no all’illegalità e per stringersi attorno a chi, ogni giorno, lavora per la crescita del nostro territorio”.
Interviene anche il deputato regionale del M5S, Carlo Gilistro:“Questo è l’inequivocabile segnale di una criminalità sempre più tracotante e pericolosa contro la quale non può bastare più il solo, pur encomiabile, lavoro di forze dell’ordine e magistratura.
Serve un nuovo patto civico tra cittadini e istituzioni per una profonda e autentica assunzione di responsabilità, individuale e collettiva”.
Piena solidarietà alla famiglia Borderi arriva da parte del deputato regonale Giuseppe Carta e dal coordinatore cittadino di Grande Sicilia, Emiliano Bordone.
“Il nuovo attentato – dichiarano – rappresenta un fatto di straordinaria gravità che non può lasciare indifferente la comunità siracusana e l’insieme delle istituzioni. Il Gruppo Grande Sicilia – Siracusa manifesta forte preoccupazione per questa escalation intimidatoria, che riporta con urgenza al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza e della tutela di chi investe, lavora e crea occupazione sul territorio.
Grande Sicilia esprime piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità competenti. “Siracusa – aggiungono – attraversa una fase economica delicata e complessa: proprio per questo episodi come questi devono trovare una risposta corale, fondata su legalità, fiducia e responsabilità condivisa”.
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