Si trovavano in un piccolo e momentaneo stallo-rifugio all’uscita del centro abitato del paese, lungo la provinciale per Floridia
Due cani avvelenati da parte di ignoti a Canicattini Bagni.
Si tratta di cani del gruppo randagi accuditi e custoditi dalla consulente del sindaco per la Protezione animali e Delegata Enpa, Vincenza Maria Oddo, con la collaborazione di volontarie, in attesa di essere adottati.
I cani si trovavano in un piccolo e momentaneo stallo-rifugio all’uscita del centro abitato del paese, lungo la provinciale per Floridia, in attesa delle procedure di adozioni.
Il ritrovamento è avvenuto questa mattina, e a darne notizia è stato l’assessore Ivan Liistro subito accorso sul luogo, specificando che del fatto sono stati immediatamente avvertiti sia la Polizia Municipale per le indagini del caso, sia il Servizio Veterinario dell’Asp di Siracusa che provvederà all’autopsia sui corpi degli animali per accertare le cause e la tipologia dei presunti bocconi avvelenati che hanno portato alla morte dei due cani.
“Un atto veramente ignobile e incivile che merita non solo la ferma condanna ma anche di essere perseguito dalle autorità competenti – hanno dichiarato il sindaco Paolo Amenta e l’assessore Ivan Liistro – Atti come quello di questa mattina ci addolorano e ci si spingono a rafforzare ulteriormente la campagna di sensibilizzazione. Vogliamo augurarci che venga al più presto fatta piena luce su quanto accaduto affinchè i responsabili vengano chiamati a risponderne davanti alla legge”.
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