Richiesta al Comune di pronunciarsi sul trasferimento del contratto
Anche l’associazione Terrauzza-Fanusa-Milocca e il comitato dei cittadini residenti ATTivoli manifestano la propria preoccupazione per il trasferimento del contratto del servizio di Igiene urbana a Siracusa da Tekra alla RIS.AM.
“La RIS.AM. – si legge nella nota congiunta – è una società fondata a metà 2025 avente come categoria d’azione assistenza d’ufficio (niente a che vedere con la gestione rifiuti), con un capitale sociale di soli 20.000 euro.
Da un’occhiata comparativa data ai bilanci Tekra per l’anno 2024 e precedenti, si nota che la stessa ha, 2024 vs 2023, diminuito del 20% i ricavi operativi e del 17% del costo del personale.
Al di là di altri parametri in cui non ci addentriamo – scrivono l’associazione e il comitato – questi numeri pongono interrogativi sullo stato di salute della Tekra che, unitamente alla difficile comprensione della cessione del servizio
di Siracusa ad una neonata società che si dovrebbe occupare di altro, destano preoccupazione circa la continuità di un servizio (la gestione dei rifiuti) assolutamente critico per il territorio”.
Da qui la richiesta rivolta al Comune di pronunciarsi sull’accettazione (o meno) del trasferimento del contratto con Tekra, provvedendo a charire pubblicamente le criticità ed i riflessi sulla cittadinanza amministrata.
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