Richiesta ai beneficiari della Provincia di Siracusa di opporsi a tale progetto
“Ancora una volta con l’assegnazione di compensi ai presidenti e consiglieri dei Liberi Consorzi si tenta di cambiare le regole del gioco a giochi fatti con i cittadini spettatori passivi di tali manovre, costretti a subire le decisioni di una politica che a parole agisce per loro conto e nei fatti i conti ci tiene a farli prima nelle proprie tasche”.
A dirlo è il presidente di Lealtà e Condivisione, Carlo Gradenigo: “È chiaro che chi fa politica seriamente è giusto che venga retribuito ma la conditio sine qua non per mettere sul piatto 4.5 milioni di euro l’anno, dovrebbe essere almeno quella di passare prima dal voto dei cittadini e ricevere da quest’ultimi l’incarico che ad oggi è frutto di accordi interni tra partiti in quelle che chiamano elezioni di secondo grado.
In un momento di grave crisi, difficoltà economiche e infiniti disservizi (acqua, rifiuti, trasporti, sanità, politiche sociali) – prosegue – l’approvazione di tutto ciò da parte dell’assemblea regionale sarebbe uno schiaffo che non potrà che aumentare il divario tra il cittadino e la politica, già ragionevolmente compromesso.
Chiediamo ai beneficiari di tale proposta della Provincia di Siracusa – conclude -di compiere un atto di coerenza e opporsi a tale progetto subordinandone l’approvazione e relativa applicazione all’attuazione di nuove e reali elezioni pubbliche”.
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