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Cauzione idrica, futuro industriale, caro carburanti tra i temi dell’assemblea generale della Cgil

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Nardi ha annunciato la partecipazionedi una delegazione siracusana alla manifestazione nazionale di Roma

Assemblea generale della Cgil di Siracusa sui temi caldi di queste settimane.

In apertura ha preso la parola il segretario generale, Franco Nardi: “Dobbiamo provare a costruire una risposta. Dobbiamo costruire le vertenze e, quando necessario, avere anche la forza di mobilitarci.

Abbiamo una crisi industriale che continua a trascinarsi senza che si riesca ancora a capire quale sarà realmente il futuro del nostro polo industriale – ha evidenziato – Abbiamo migliaia di lavoratori diretti e dell’indotto che guardano con preoccupazione a quello che sta succedendo. Abbiamo il problema della depurazione industriale. Abbiamo la questione ambientale. Abbiamo il problema della sicurezza. Abbiamo il problema dell’acqua. Abbiamo famiglie che devono fare i conti con un costo della vita sempre più alto. Abbiamo il caro carburanti. Abbiamo salari che non riescono più a tenere il passo con i prezzi.

Questi problemi – ha continuato – non sono separati, sono tutti pezzi dello stesso problema.

Partiamo dalla zona industriale che ancora oggi è determinante per l’economia provinciale: vogliamo capire quali investimenti reali, quali piani industriali, quali garanzie occupazionali, quali tutele ambientali”.

Focus poi sulla recente spinosa questione della cauzione idrica. “Giorno 7 ottobre prossimo ci sarà un sit in davanti al Vermexio. Non capiamo il silenzio della politica e delle istituzioni su questo argomento. Per quanto riguarda l’annunciata cauzione che gli utenti dovranno versare ad Aretusa acque la posizione della Cgil è forte e ferma: nessuna  cauzione va chiesta agli utenti che già pagano tariffe tra le più alte del Paese ”.

Nardi ha poi annunciato che da Siracusa partirà una consistente delegazione alla volta di Roma per partecipare alla manifestazione nazionale per sostenere il diritto e la difesa della sanità pubblica, il diritto ad avere salari dignitosi, il diritto ad una scuola ed una formazione universitaria che sia accessibile a tutti, contro ogni forma di precariato e contro il caro-carburanti e dunque a difesa del potere d’acquisto dei   lavoratori e pensionati.

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