Chiesti controlli straordinari sugli impianti di distribuzione, un monitoraggio costante del mercato e la massima trasparenza sui prezzi praticati
“Con l’avvio dell’esodo estivo aumenta il peso del caro carburanti sulle famiglie siciliane”: lo denuncia il Codacons, che ha elaborato i dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In Sicilia il prezzo medio del gasolio in modalità self raggiunge 2,090 euro al litro, mentre la benzina self si attesta a 1,944 euro al litro e per questo l’Isola risulta seconda in Italia per il prezzo medio del gasolio self, superata soltanto dalla Provincia autonoma di Bolzano.
“Anche sulla rete autostradale nazionale i prezzi si mantengono elevati – evidenzia il Codacons – con una media self di 1,998 euro al litro per la benzina e di 2,111 euro al litro per il gasolio, determinando un ulteriore aggravio per le famiglie in viaggio.
Il caro carburanti – osserva ancora l’associazione – incide non soltanto sugli spostamenti di cittadini e turisti, ma anche sui costi di trasporto delle merci, con il rischio di ripercussioni sui prezzi dei beni di largo consumo e sull’intera economia regionale.
Chiediamo controlli straordinari sugli impianti di distribuzione, un monitoraggio costante del mercato e la massima trasparenza sui prezzi praticati. È necessario – conclude Codacons – impedire ogni forma di speculazione, verificando la corrispondenza tra i prezzi comunicati e quelli effettivamente applicati”.
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