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Cantiere Irem in Belgio, Borealis risolve il contratto. L’azienda: “Ad oggi nessuna sanzione o penale per noi”

Cantiere Irem in Belgio, Borealis risolve il contratto. L'azienda: "Ad oggi nessuna sanzione o penale per noi"

Il personale, che lavorava nel sito di Anversa, in via di spostamento in altri cantieri

Cessazione di tutti i contratti con il gruppo Irem, originariamente incaricato dell’80% dei lavori di costruzione per Borealis, produttore mondiale di polietilene e polipropilene.

La decisione segue il precedente provvedimento di sospensione del 27 luglio della sospensione per 3 giorni del cantiere ad Anversa, in Belgio.

Il caso era scoppiato a seguito di articoli sulla stampa locale belga su presunte condizioni di sfruttamento nelle quali si sarebbero trovati alcuni lavoratori metalmeccanici ad Anversa, nell’ambito di un appalto vinto da Irem-Ponticelli e del quale aveva dato notizia la Fismic Siracusa.

“L’Irem è un’azienda siracusana leader nel proprio settore, con molti appalti anche all’estero – scrive in una nota il segretario generale Marco Faranda – e come sindacato ci aspettiamo che in qualunque parte del mondo operi, e qualunque sia la nazionalità degli operai impiegati, vengano rispettate tutte le norme sul lavoro.

L’amministratore delegato di Irem – prosegue – ricopre posizioni importanti in Confindustria, essendo presidente della sezione metalmeccanici e da Confindustria mi attendo una giusta presa di posizione nel rispetto di tutti”.

Su questa novità abbiamo interpellato il l’Ad di Irem, Giovanni Musso: “Ancora oggi ad Irem – ci ha dichiarato – non è pervenuto alcun documento da parte delle autorità belghe che impone una sanzione o una penale.

Noi – ha aggiunto – stiamo comunque collaborando con le autorità per chiarire questa incredibile situazione.

Per ciò che riguarda il personale impiegato nel sito in Belgio – ha concluso – stiamo provvedendo a spostarlo in altri cantieri nel più breve tempo possibile”.

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