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Cantiere dell’Arenella, le associazioni: “E’ uno scempio”. Cna Balneari: “Nessun abuso”

arenella

Prevista, sulla vicenda, una seduta della commissione Ars territorio e Ambiente

E’ scontro sui lavori in corso sulla spiaggia dell’Arenella.

Da un lato le associazioni  (Love Arenella e il comitatoSiracusa Rialzati) che puntano l’indice contro chi avrebbe potuto intervenire e non lo ha fatto sinora, e che anticipano l’intenzione di programmare una manifestazione per venerdì 13 marzo nei pressi del cantiere.

“E’ uno scempio – scrivono in una nota – vedere un litorale soggetto al massimo vincolo paesaggistico trattato come un banale cantiere, con l’arenile usato come magazzino di scarti edili, prelievo di sabbia e presenza di ferri arrugginiti tra sabbia e fondali, con la linea di costa e la morfologia marina alterate da enormi sacchi che ostacolano il moto ondoso”.

Di contro c’è l’intervento di Gianpaolo Miceli, coordinatore regionale di Cna Balneari che spiega come l’intervento sia del tutto regolare.

“I lavori in corso sulla spiaggia dell’Arenella sono regolarmente autorizzati, le recenti norme regionali prevedono la ricostruzione fedele. Non si tratta di opinioni, ma di atti amministrativi verificabili da chiunque voglia davvero informarsi prima di parlare.
La linea di costa attualmente visibile – prosegue non coincide con quella reale di riferimento. Il mare, seguendo il suo naturale e ciclico movimento, arretrerà come previsto e come accade da sempre. Chi conosce la dinamica costiera lo sa. Chi non la conosce, forse dovrebbe documentarsi prima di allertare l’opinione pubblica.
C’è poi una considerazione pratica, elementare: la stagione balneare si pianifica. Lavorare in anticipo non è un abuso — è responsabilità. La stessa che porterà a rivedere le logiche costruttive gia dal prossimo anno, con i giusti tempi e programmazione. Nessun abuso. La preoccupazione per l’ambiente è legittima e condivisibile — ma strumentalizzare un tema così serio senza basi concrete non è tutela del territorio: è propaganda.
Basta leggere il verbale della Guardia di finanza, portato come esempio di accertamento di illegalità e che, invece, dice semplicemente la verita: tutto autorizzato”.
A margine c’è da registrare la richiesta del deputato regionale Carlo Gilistro del M5S di convocare una seduta della Commissione Ambiente e Territorio “per affrontare le gravi criticità che interessano gli arenili di Siracusa”.

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