L’adesione è stata particolarmente significativa tra i soggetti dai 65 anni in su
Sono 55.919 le somministrazioni già effettuate, pari al 66,6% delle dosi disponibili nell’ambito della campagna antinfluenzale nella provincia di Siracusa.
Nel territorio siracusano, l’adesione è stata particolarmente significativa tra i soggetti dai 65 anni in su, fascia che ha fatto registrare quasi 40 mila somministrazioni.
Nonostante il picco influenzale sia in corso e le strutture ospedaliere stiano affrontando una forte pressione assistenziale dovuta alla circolazione del ceppo H3N2 e della variante K, la vaccinazione si conferma il principale strumento di prevenzione.
Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Chiara Serpieri sottolinea il valore della risposta della comunità: “Una campagna vaccinale efficace richiede il coordinamento di tutti gli attori del sistema affinché medici, pediatri, farmacie e centri vaccinali collaborino per la salute pubblica.”.
Sull’efficacia della rete territoriale interviene il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Salvatore Madonia: “Questi dati confermano l’impegno costante del lavoro svolto da questa Azienda. I medici di medicina generale hanno garantito quasi il 90% delle somministrazioni complessive, con un contributo significativo anche da parte dei pediatri di libera scelta e delle farmacie”.
Infine, Fabio Contarino, direttore del Servizio di Epidemiologia dell’Asp di Siracusa ribadisce l’importanza
clinica della prevenzione: “La vaccinazione antinfluenzale resta lo strumento principale per prevenire complicanze gravi. Sebbene sia raccomandata all’inizio della stagione, vaccinarsi in questo momento è ancora
prezioso: la circolazione dei virus può continuare per settimane e la protezione vaccinale contribuisce a
ridurre forme gravi e complicanze, tutelando in particolare le persone più fragili”.
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