Sollecitata una mappatura e la predisposizione di un cronoprogramma con il reperimento delle risorse necessarie
Il tema del caldo nelle aule scolastiche è diventato oggetto di dibattito e di interventi politici.
Il capogruppo di FdI in consiglio comunale, Paolo Cavallaro riferisce di aver presentato un‘interrogazione per conoscere lo stato della climatizzazione degli edifici scolastici comunali e avviare un percorso serio di programmazione degli interventi per migliorare il microclima nelle aule sia d’este che d’inverno.
“Abbiamo chiesto al Comune – riferisce – quanti siano gli edifici scolastici di propria competenza, quanti dispongano integralmente o parzialmente di climatizzazione e, ove il dato sia disponibile, quante siano le aule climatizzate rispetto al totale.
Ottenuti questi dati – prosegue – vorremmo avviare uno studio nelle Commissioni consiliari competenti, coinvolgendo gli uffici e verificando quanto sia già stato fatto e quanto sia concretamente possibile realizzare. Il passaggio successivo dovrà essere quello di quantificare il fabbisogno economico e ricercare tutte le possibili fonti di finanziamento, comunali, regionali, statali ed europee, per arrivare infine a una programmazione pluriennale degli interventi”.
E sulla mancata programmazione che si indirizzano le critiche di Cavallaro:”Non ci risulta che sia stato costruito un quadro complessivo delle esigenze degli edifici scolastici comunali sotto questo profilo, con l’individuazione delle priorità, delle risorse necessarie e di un percorso graduale di interventi.
Siamo consapevoli che non sia possibile climatizzare tutte le scuole da un giorno all’altro. Nell’immediato si faccia ciò che è possibile fare, partendo dalle situazioni maggiormente critiche. Ma non possiamo limitarci ogni anno ad affrontare il problema quando arriva il caldo: occorre programmare oggi quello che potrà essere realizzato progressivamente nei prossimi anni.
Naturalmente la climatizzazione – conclude Cavallaro – dovrà essere inserita in una visione più complessiva, accompagnandola, dove necessario e possibile, con interventi di efficientamento energetico, isolamento e schermatura solare, evitando interventi episodici e costruendo invece un progetto sostenibile nel tempo”.
condizioni di vita e lavoro interne per studenti e docenti”.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI
















