Sollecitate risposte concrete
Il problema del malfunzionamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole siracusane approda all’Ars con il deputato regionale del M5S, Carlo Gilistro che ha accusato apertamente il governo di immobilismo e di
assenza di reazione.
“Anno dopo anno continuiamo a parlare delle stesse emergenze e questo governo mostra di non avere
alcuna volontà di risolverle con studenti ed insegnanti che sono costretti a seguire le lezioni con cappelli, giubbotti e sciarpe indosso.
Basta, serve un sussulto. Una presa di posizione forte. Sono indignato ed esorto tutti i colleghi deputati a non restare indifferenti”.
Sulla questione interviene anche il segretario generale provinciale della Cgil di Siracusa, Franco Nardi: “Le aule gelide delle scuole medie superiori di Siracusa non sono un incidente imprevedibile né una fatalità stagionale. Sono, piuttosto, la fotografia impietosa dell’incapacità – o della colpevole inerzia – delle istituzioni competenti, a partire dal Libero Consorzio Comunale, di garantire condizioni minime di sicurezza, salute e dignità a studenti, docenti e personale scolastico.
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ente proprietario degli edifici scolastici superiori – prosegue – ha competenze precise e obblighi chiari. Non può nascondersi dietro la carenza di risorse, dietro le lungaggini burocratiche o dietro la retorica dell’emergenza. L’inverno arriva ogni anno, e gli impianti di riscaldamento si controllano, si manutenono e si rendono funzionanti prima, non quando studenti e lavoratori sono già al gelo”.
Da qui la richiesta di interventi immediati, non annunci o promesse, assunzione di responsabilità, programmazione seria, investimenti strutturali e manutenzione costante.
“Se le istituzioni continueranno a non intervenire – concludono Nardi e il segretario della Flc Cgil Giovanni La Rosa – saranno chiamate a rispondere politicamente e socialmente di queste scelte”.
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