Tutto parte dalla mancata comunicazione ufficiale delle dimissioni presentate dalla commissaria dell’Azienda siracusana, Serpieri
“L’Asp di Siracusa gestita come bene persoonale”: a dirlo sono i due esponenti del Pd, Nicita e Barbagallo.
Tutto parte dalla mancata comunicazione ufficiale delle dimissioni presentate dalla commissaria dell’Azienda siracusana, Serpieri.
“Pretendiamo di sapere – dichiarano Nicita e Barbagallo – se l’assessorato abbia mai ricevuto una comunicazione di dimissioni da parte della commissaria straordinaria, quando l’abbia ricevuta e soprattutto perché non abbia comunicato correttamente questo fatto lasciando, sostanzialmente, gestire all’onorevole Cannata una questione pubblica con modalità da fatto privato.
La triste verità – insistono – è che la sanità in Sicilia è completamente allo sbando, con un governo regionale che oramai non controlla più nulla, con le aziende sanitarie terrà di conquista e scorribanda piegate agli interessi particolari di questo o quel deputato che si erge a satrapo”.
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