Prevede Istituzione di un’Anagrafe comunale finalizzata allo loro successiva valorizzazione
Istituzione di un’Anagrafe comunale delle aree pubbliche e di quelle destinate al patrimonio comunale, primo passo per la predisposizione di un Piano pluriennale finalizzato alla valorizzazione delle aree oggi inutilizzate o sottoutilizzate.
E’ quanto prevede un atto di indirizzo del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
L’atto non riguarda esclusivamente i terreni già appartenenti al patrimonio comunale, ma tutte le aree sulle quali il Comune esercita, o è destinato ad esercitare, poteri di proprietà, amministrazione, gestione o valorizzazione, comprese quelle derivanti da convenzioni urbanistiche, perequazioni, cessioni a scomputo degli oneri di urbanizzazione, standard urbanistici e altri istituti previsti dalla normativa.
“La proposta – scrivono i consiglieri Cavallaro e Romano – prevede innanzitutto un censimento completo delle aree, con l’indicazione della loro ubicazione, dei dati catastali, della destinazione urbanistica, dello stato manutentivo e della situazione giuridico-patrimoniale, così da fornire all’Amministrazione e al Consiglio comunale un quadro aggiornato del patrimonio disponibile.
Gli esiti del censimento dovranno quindi essere trasmessi alle Commissioni consiliari competenti, affinché possano contribuire all’individuazione della destinazione più idonea.
L’obiettivo è trasformare aree oggi inutilizzate in orti urbani e sociali, verde pubblico attrezzato, aree sportive di quartiere, parcheggi, spazi per la Protezione Civile, attività didattiche e ambientali, progetti di inclusione sociale, iniziative promosse dal Terzo settore e ogni altra destinazione compatibile con la pianificazione urbanistica e con le esigenze della comunità”.
L’atto di indirizzo tiene anche conto della sicurezza: “Terreni curati e utilizzati significano minore rischio di incendi, minore accumulo di rifiuti e maggiore controllo del territorio”
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI


















