“Potrebbe essere – auspica il sindaco Italia – la destinazione della prossima Pasquetta dei siracusani”
Potrebbe essere fruibile tra circa un anno l’Archeoparco di Siracusa, un vero e proprio polmone verde tra viale Santa Panagia e viale Scala Greca che ospiterà al suo interno, di circa 7,3 ettari, diverse funzioni.
Una parte rilevante dell’area inoltre è sottoposta a vincolo di “interesse archeologico”, ed una parte, minore per estensione, a “vincolo archeologico” con scavi che riguardano una necropoli di epoca greca.
Matroveranno spazio anche una vasta area destinata ad orti urbani, una piazza di comunità, aree destinate alla didattica, al fitness, allo sport, alle attività culturali e per lo sgambettamento di animali domestici.
Lungo i viali, infine, saranno dislocate 30 panchine per la sosta, chioschi, bar e servizi igienici.
“Io mi auguro – dice il sindaco Francesco Italia – di potervi dare appuntamento al prossimo lunedì di Pasqua, magari qualche settimana dopo, per inaugurare quest’altro che è uno dei lavori a cui teniamo di più di questi anni perché sarà un nuovo polmone verde in pieno centro cittadino per tutti coloro che vogliono e vorranno godersi la natura in piena città”.
Il servizio di progettazione definitiva-esecutiva è stato eseguito dal RTP costituito da SICEF S.r.l. (mandataria) Cascone Engineering nS.r.l., Studio Silva S.r.l., Dott. ssa Archeologa Ileana Contino, Ing. Giuseppe Carbone (mandanti).
La copertura finanziaria necessaria per l’esecuzione dei lavori è pari complessivamente a 7.608.882,60 euro.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI















