Indice puntato verso il sindaco: “Ha il dovere di: segnalare, pretendere, intervenire, difendere il proprio territorio”
E’ impietosa la situazione dei servizi sanitari di Francofonte secondo quanto riferisce il Circolo cittadino del Pd.
Questo l’elenco delle criticità denunciate dal Partito Democratico: “Diabetologia funziona a singhiozzo: il medico dovrebbe essere presente con regolarità, ma arriva solo saltuariamente. La dermatologia è ridotta a poche ore settimanali condivise tra più comuni, con prestazioni sporadiche. La psichiatria, che avrebbe dovuto garantire assistenza anche ai tossicodipendenti, non è più collegata al CSM di Lentini; il servizio di oculistica è sospeso e la medicina legale non è pienamente operativa.
E poi c’è il caso delle vaccinazioni, che non possono più essere prenotabili e certificabili a Francofonte: I cittadini sono costretti a spostarsi a Lentini, con evidenti disagi, soprattutto per le fasce più fragili.
Sul fronte dell’assistenza di base, la situazione non è migliore. Il PPI (presidio di primo intervento) ha una scadenza fissata al 30 aprile.
Infine con la partenza a fine anno del medico Vasile, circa 1000 pazienti rischiano di restare scoperti”.
Da qui indice puntato verso il sindaco: “In quanto massima autorità sanitaria locale – evidenzia il circolo – ha il dovere di: segnalare, pretendere, intervenire, difendere il proprio territorio”.
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