Alla sbarra tre persone: un 56enne, un 48enne e un 27enne
Prima udienza al tribunale di Siracusa questa mattina per l’uccisione della cagnolina Timida che morì ad aprile del 2025 in modo atroce dopo essere stata legata ai binari ferroviari in zona Isola.
Tre persone sono state rinviate a giudizio: secondo l’accusa ad aprile scorso un 56enne avrebbe incaricato dietro compenso di 350 euro un 48enne di sgomberare un ricovero per cani di quartiere e una colonia felina, allo scopo di rendere più confortevole l’area antistante la propria struttura ricettiva. Il 48enne, a sua volta, avrebbe incaricato un giovane di 27 anni di eseguire il crimine: dopo la distruzione delle cucce scaraventate in mare, avrebbe caricato in auto due cani, tra cui Timida, determinandone la morte per investimento sui binari.
Sulla vicenda il consiglio comunale ha approvato una mozione perché l’amministrazione si costituisca parte civile nel procedimento giudiziario.
Presenti questa mattina tante volontarie animaliste di varie associazioni, l’assessore al randagismo Vasques, il consigliere Burti e rappresentanti delle Guardie zoofile Aisa. Tutti con l’intento di “dare giustizia a Timida attraverso pene esemplari”.
Udienza rinviata al 9 giugno, pare, per l’assenza degli imputati.
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