Avviati da Arpa, secondo protocollo, il prelievo di campioni di aria da sottoporre ad analisi di laboratorio
I siracusani infastiditi, e non poco, da miasmi intensi che hanno avvertito intorno alle 8 di questa mattina.
In molti hanno segnalato disagi legati all’odore di gas e idrocarburi che ha letteralmente invaso il capoluogo.
In molti hanno segnalato la presenza di molestie alla webapp “Nose”: ben 115 con trend in aumento da Siracusa città.
Il disagio si è poi attenuato notevolmente.
Secondo il protocollo, allo scattare dell’Alert, il sistema Nose individua i campionatori più vicini all’area da cui provengono le segnalazioni, in modo da attivare il prelievo dell’aria.
I campioni di aria raccolti vengono poi trasferiti in laboratorio e sottoposti ad analisi olfattometriche e ad analisi chimiche.
Sulla base delle segnalazioni dei cittadini, dei risultati delle analisi chimiche e olfattometriche e dei dati di qualità dell’aria provenienti dalle stazioni fisse presenti nell’area, è possibile individuare l’estensione delle aree interessate, gli inquinanti presenti nell’aria e stimare il disturbo olfattivo al recettore.
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