Morì 350 anni fa nella Baia di Siracusa
Mercoledì 29 aprile, alle ore 18.15, nell’androne di Palazzo Vermexio a Siracusa, scopertura di una targa commemorativa in occasione del 350° anniversario della morte dell’ammiraglio olandese Michiel de Ruyter.
La targa, donata dalla Fondazione Michiel de Ruyter, verrà scoperta congiuntamente dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e dall’ingegnere Frits de Ruyter de Wildt, presidente della Fondazione e diretto discendente dell’ammiraglio.
Dopo la scopertura, saranno deposte corone da rappresentanti delle Marine olandese, italiana, francese e britannica.
La scomparsa di De Ruyter è avvenuta il 29 aprile 1676 nella baia di Siracusa, a causa delle ferite riportate durante la Battaglia di Augusta, dove comandava una flotta combinata al servizio della Repubblica delle Province Unite (paragonabile al territorio dell’attuale Regno dei Paesi Bassi) e dei suoi alleati.
“La commemorazione- afferma la Fondazione – rende omaggio al suo duraturo valore come leader marittimo, al suo ruolo nella cooperazione internazionale e al suo impegno per la libertà e la tolleranza religiosa”.
Dopo la sua morte a bordo della nave ammiraglia Eendragt, il suo corpo fu imbalsamato e trasportato nei Paesi Bassi, dove venne sepolto con solenni onori di Stato nella Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova) di Amsterdam. Le sue viscere furono invece sepolte a Siracusa, nei pressi del luogo della sua morte – un gesto di rispetto da parte delle autorità locali che ancora oggi rappresenta un legame storico tra Siracusa e i Paesi Bassi.
La targa commemorativa racconta in tre lingue – latino, inglese e italiano – la storia della morte di De Ruyter e rende visibile questo speciale legame storico per le generazioni future.
La cerimonia fa parte di un più ampio programma commemorativo che prevede un simposio al Castello Maniace, seguito da una celebrazione ecumenica nel Duomo di Siracusa.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI
















