Illustrate le iniziative intraprese e quelle da intraprendere
Assemblea molto partecipata ieri pomeriggio all’Urban Center per illustrare le iniziative intraprese e quelle da intraprendere per giungere alla smilitarizzazione e della restituzione dell’area dell’ex Idroscalo di via Elorina alla città.
Il Comitato Riqualificazione Urbana, a cui si sono uniti successivamente l’Associazione Porto A.M. Lepik e Legambiente Sicilia si sono adoperati con ricorsi al Tar Catania rispetto ai bandi di gara indetti da Difesa Servizi Spa per la privatizzazione e lo sfruttamento dell’area di 39mila mq.
Oltre ai ricorsi è stata lanciata una petizione on-line che ha già raggiunto quasi 1400 firme per vedere restituita alla pubblica fruizione quella parte di mare con accesso dall’area ex Idroscalo con sviluppo banchine di circa 380 m che si affaccia sul Porto Grande.
Il contenzioso oggi si èulteriormente complicato a seguito del mutato interesse strategico per il quale l’Aereonautica Militare, grazie al Decreto del 26 marzo 2026 del suo Capo di Stato Maggiore Gen. Conserva, ha deciso di consentire l’atterraggio e il sorvolo di elicotteri militari AW-139, ma solo su metà dell’area originaria perché per l’altra i bandi di gara dovrebbero consentirne una privatizzazione.
La meggiore contestazione riguarda il fatto che l’area dell’ex Idroscalo di Via Elorina è praticamente all’interno del centro storico Unesco di Ortigia e ad appena 250 m circa da piazzale Marconi.
A nulla sono serviti, fino a questo momento, gli appelli al dialogo e al confronto richiesti dal Comitato e delle Associazioni che hanno comunque dichiarato di volere andare avanti per la propria strada.
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