Proposto il monitoraggio continuo, la mappatura digitale delle strade, la manutenzione preventiva, tempi certi di intervento e contratti basati sui risultati
Il problema delle buche stradali a Siracusa non è una questione di soldi, ma di metodo.
Lo sostiene il consigliere comunale di FdI, Paolo Cavallaro: “Da tempo ho segnalato diverse criticità – buche, tombini sottoposti – così come hanno fatto tanti cittadini. Eppure, a distanza di giorni, spesso non accade nulla. Segnalazioni che restano senza risposta, mentre il degrado peggiora.
Un esempio evidente – riferisce – è viale Luigi Cadorna, in direzione piazza Euripide, dove il manto stradale è già fortemente dissestato: è chiaro a chiunque che, senza interventi tempestivi, a breve si formeranno buche e veri e propri cedimenti.
La prevenzione è possibile – sostiene Cavallaro – ma non viene fatta. Si continua invece a intervenire quando la buca si è già aperta, quando il danno è fatto, quando aumentano i rischi per i cittadini e anche i costi per il Comune”.
Cavallaro propone il monitoraggio continuo, la mappatura digitale delle strade,la manutenzione preventiva, tempi certi di intervento e contratti basati sui risultati.
Da qui la richiesta al Presidente della Commissione competente,Scimonelli, l’aggiornamento della seduta “per iniziare finalmente a lavorare su soluzioni concrete, a partire dai bandi di gara, che devono cambiare radicalmente impostazione”.
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