MENU
Articoli in evidenza
la denuncia

Lampade votive al cimitero di Siracusa, Di Lorenzo: “La ditta continua abusivamente ad gestire il servizio”

lampade votive

Reiterata la richiesta agli uffici comunali di mettere in campo un’azione di comunicazione forte ed incisiva per spiegare alla cittadinanza cosa fare

Nuovo capitolo della vicenda “lampade votive” al cimitero di Siracusa.

Chi pensava che la determina del 20 marzo scorso che rigettava la richiesta di proroga, avesse apposto il sigillo finale sulla gestione del servizio da parte della ditta Fazzina, si sbagliava di grosso.

La ditta infatti, come ha dimostrato, registrando la telefonata, il delegato di Neapolis, Giovanni Di Lorenzo, continua ad occuparsi del servizio e a dare indicazioni ai cittadini su cosa fare, come fare e quanto pagare.

“Posto che continuano ad essere affisse le tabelle della Ditta ex concessionaria del servizio lampade votive, al Cimitero monumentale di Siracusa, nonostante le mie continue e ripetute richieste di rimozione al Dirigente preposto – riferisce Di Lorenzo – ho personalmente chiamato il numero della ditta ex concessionaria, registrando la chiamata al fine di testimoniare, nelle sedi competenti, eventuali reiterazioni di comportamenti abusivi, scoprendo una realtà che mai mi sarei aspettato.

L’operatrice di una ditta privata, dichiarata decaduta dalla concessione fin dall’ormai lontano 2022 – prosegue -continua ad affermare, con ogni forza, la legittimità dell’operato della stessa ditta, inducendo in errore i cittadini che, in buonafede, si recano presso gli uffici dell’impresa per “pagare” i canoni delle lampade votive.

Nonostante la determina di decadenza, quindi – aggiunge – continuano ad essere perpetuati comportamenti abusivi, ed insopportabili, a danno della cittadinanza, senza l’azione incisiva degli Uffici preposti che, oltre a non essere rientrati in possesso degli impianti, sembrano non interessarsi.

Per questo – conclude – reitero quanto già chiesto con forza, e cioè di mettere in campo un’azione di comunicazione forte ed incisiva, che spieghi chiaramente alla cittadinanza che non è dovuto alcun pagamento a ditte esterne e non titolari“.

© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI