“Per creare un vero legame tra la società e la comunità”
Il progetto di equity crowdfunding: proposto da Uniti per il Siracusa e che vede la città far parte della furura società, insieme alla cirdata di imprenditori che si è detta disponibile a rilevare il club, è stato illustrato dal Comitato al sindaco Francesco Italia e il capo di Gabinetto Giuseppe Gibilisco.
“Presentando la nostra iniziativa – si legge nella nota del Comitato – abbiamo riscontrato disponibilità ed entusiasmo da parte di tutti, nella consapevolezza che questo modello possa garantire maggiore trasparenza e contribuire a creare un vero legame tra la società e la comunità. In questo contesto, il sindaco e il capo di Gabinetto hanno inoltre dato la loro disponibilità ad appoggiarci anche in questa fase di emergenza del Siracusa Calcio.
L’idea – spiega ancora il Comitato – è quella di aprire la futura società alla città e al territorio, permettendo a tifosi, professionisti, commercianti e aziende di partecipare concretamente, fino a diventare veri e propri azionisti.
Si tratta di un modello innovativo per il nostro contesto, ma già diffuso in diverse realtà europee.
Chiaramente non abbiamo la pretesa di essere la parte principale della società, ma vogliamo essere un valore aggiunto all’interno di un progetto più ampio.
In questa fase di emergenza – viene evidenziato – la raccolta è rivolta ad aiutare il Siracusa Calcio a terminare il campionato. Come ormai sapete, abbiamo già contribuito in maniera importante per la trasferta di Latina e per la partita contro il Picerno, e continueremo a farlo per tutte le gare fino alla fine della stagione.
Terminata questa fase, e qualora si concretizzino le condizioni – chiosa la nota – l’obiettivo è quello di avviare una fase successiva basata su questo modello”.
© E' VIETATA LA RIPRODUZIONE - TUTTI I DIRITTI RISERVATI















