Guiderà il sindacato fino al 2030. Fiducia rinnovata anche ai componenti uscenti della Segreteria
Sebastiano Di Pietro è stato riconfermato segretario generale Uila (Organizzazione sindacale dei lavoratori agricoli e forestali) di Siracusa. Elezione per acclamazione in occasione dell’ottavo congresso territoriale. Per lui terzo mandato consecutivo: guiderà il sindacato fino al 2030.
Fiducia rinnovata anche ai componenti uscenti della Segreteria. Ad affiancare Di Pietro saranno ancora Gianni Garfì (segretario organizzativo), Sebastiano D’Urso, Alfio Zappulla e il tesoriere Paolo Di Pietro. Unica novità l’ingresso di Naomi Marcante.
Il consiglio territoriale ha eletto come suo presidente permanente Giovanni Cannone.
A coordinare i lavori Antonino Marino, segretario generale Uil Sicilia e Area Vasta. Il segretario territoriale Uila Sebastiano Di Pietro ha espresso il cordoglio, a nome di tutto il sindacato, “al collega Gianni Garfì, assente per un grave lutto. Mercoledì sera infatti è venuta a mancare la madre.
Nella sua relazione le sfide che attendono il sindacato Uila: l’agricoltura 5.0 e l’intelligenza artificiale. La circolare operativa sulla transizione infatti ha definito i limiti e le modalità operative per utilizzare il nuovo credito di imposta in agricoltura ed in particolare per l’acquisto di trattori agricoli e forestali, dando così avvio al nuovo concetto di agricoltura 5.0.
“Per quanto riguarda la seconda – ha detto Di Pietro – non dobbiamo avere remore ad accoglierla in agricoltura. Il nostro compito sarà però di fare in modo che i vari processi produttivi che saranno gestiti con l’intelligenza artificiale rispettino i diritti dei lavoratori. Su questo saremo fermi, perché i diritti acquisiti negli anni restino tali. La
tecnologia infatti non deve mai implicare un maggiore sfruttamento dei lavoratori”.
Hanno preso la parola Girolamo Ferla e Antonio Giuffrida, rispettivamente presidente e direttore Confagricoltura Siracusa, Giancarlo Perrotta, direttore azienda foreste demaniali di Siracusa, Alessandro Gionfriddo, presidente Co.co.pro. Siracusa, i funzionari del centro per l’impiego di Siracusa Sgarlata e Caccamo e il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta. Poi è toccato a Enzo Savarino, segretario Filbi Uila Sicilia e a Ninetta Siragusa, segretaria regionale Uil Area Vasta con delega su Siracusa.
Le conclusioni sono state affidate a Gabriele De Gasperis, segretario nazionale Uila. Nel suo lungo intervento ha parlato di precarietà e sicurezza del lavoro e di cambiamenti climatici.
“Le sfide che abbiamo di fronte – ha detto – riusciremo a superarle valorizzando il lavoro, integrando i giovani e dando così un futuro ai nostri territori, sapendo che da una risposta sistemica arriveranno le soluzioni all’altra
grande crisi che affligge il meridione, quella dello spopolamento delle aree interne”.
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