L’associazione chiede di accertare eventuali responsabilità e la possibile sussistenza di reati
Il Codacons deposita esposti sul caro carburanti in tutte le Procure della Repubblica della Sicilia, chiedendo di fare piena luce sull’impennata dei prezzi di benzina e gasolio registrata nelle ultime settimane.
Al centro degli esposti l’andamento dei listini alla pompa, con aumenti ritenuti in diversi casi rapidi e non sempre coerenti con le quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati.
Il fenomeno, secondo l’associazione, rischia di configurare distorsioni del mercato e possibili dinamiche speculative lungo la filiera della distribuzione.
Gli esposti chiedono alle Procure siciliane di accertare eventuali responsabilità e la possibile sussistenza di reati, tra cui le manovre speculative su merci e l’aggiotaggio, qualora emergano condotte idonee ad alterare il normale andamento dei prezzi.
Nel mirino anche gli effetti dei rincari su famiglie e imprese, con ripercussioni dirette sul costo della vita e sull’intero sistema economico regionale.
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