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“Tagli ai servizi domiciliari a Priolo”: la denuncia di Giarratana (Grande Sicilia)

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Criticato il ridimensionamento dell’assistenza e paventato anche un impatto occupazionale negativo

La nuova organizzazione dei servizi di Assistenza domiciliare anziani (ADA), Assistenza domiciliare integrata (ADI), Assistenza domiciliare disabili (ADH) ed Educativa domiciliare minori fortemente criticata dal consigliere comunale di Grande Sicilia, Diego Giarratana.

“Determinato un pesante ridimensionamento dei servizi finora garantiti alle famiglie – dichiara Giarratana – giustificato con la volontà di uniformare i servizi comunali a quelli del Distretto socio-sanitario 48 e con l’esigenza di contenere la spesa pubblica. “Una motivazione che appare francamente inconcepibile, soprattutto se rapportata alle condizioni del bilancio comunale.

Il vero effetto di questa discutibile iniziativa di politica sociale – afferma – sarà quello di privare i cittadini di figure essenziali che, accanto agli operatori socio-assistenziali (OSA) e agli operatori socio-sanitari (OSS), garantivano una presa in carico completa dell’utente fragile: dall’autista all’operatore addetto al disbrigo pratiche, dall’infermiere professionale all’assistente sociale, dallo psicologo all’educatore.

Non meno rilevante – prosegue l’esponente di Grande Sicilia – sarà l’impatto sul versante occupazionale che rischia di favorire il lavoro sommerso, considerata l’ampia domanda di servizi che non sarà più garantita in modo adeguatamente contrattualizzato”.

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