L’aula ha approvato il maxiemendamento che ha recepito i vari interventi dei gruppi consiliari tranne l’emendamento 15
Il consiglio comunale di Siracusa ha approvato ieri sera all’unanimità dei presenti (26 consiglieri) la proposta di definizione agevolata dei debiti dei cittadini con il Comune.
La proposta depositata dall’amministrazione comunale prevede: lo stralcio integrale delle sanzioni e degli interessi dovuti sui tributi comunali non versati, con obbligo di corrispondere la sola quota capitale, oltre alle eventuali spese di notifica; la possibilità di pagamento rateale per venire incontro ai contribuenti in difficoltà economica; l’individuazione puntuale dei tributi ammessi alla definizione agevolata e del periodo temporale di riferimento.
Sono stati 16 gli emendamenti presentati che, in corso di seduta, sono riuniti nel maxiemendamento Ricupero, tranne l’emendamento 15 che non ha ricevuto i pareri favorevoli.
Questo rigurdava il “rientro e la sospenzione dei carichi affidati ad Ader” che, messo al voto, non è stato accolto: ha fatto registrare infatti 10 voti favorevoli e 16 astenuti.
Il maxiemendamento, approvato all’unanimità dei presenti, prevede di estendere la possibilità di definire i debiti in modo agevolato, oltre che per Imu, Tasi e Tari, anche al Canone unico patrimoniale e alle sanzioni al Codice della strada ma limitatamente alle maggiorazione del 10% su base semestrale non pagati entro 28 febbraio 2026.
La presentazione della domanda per l’adesione dovrà avvenire entro il 30 giogno 2026.
La rateizzazione dovrà essere massimo di 84 rate mensili, la fideiussione passa da 10.000 e 50.000 euro e la sospensione di iscrizione a ruolo per tutti coloro che aderiscono.
Entro 90 giorni dalla ricezione della domanda di adesione, il Comune darà risposta ai cittadini.
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