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Arbitro aggredito durante Rosolini-Villasmundo. Il presidente dell’AIA di Siracusa: “Pensiamo allo sciopero generale”

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La società del Rosolini ha messo fuori rosa tre suoi calciatori e ha sollevato dall’incarico un suo dirigente

Aggressione ai danni dell’arbitro durante la partita tra Rosolini e Villasmundo in Terza categoria in seguito ad alcune decisioni contestate.

Sull’episodio interviene Alessio Boscarino, presidente dell’Associazione Italiana Arbitri di Siracusa.

Arbitro aggredito durante Rosolini-Villasmundo. Il presidente dell'AIA di Siracusa: "Pensiamo allo sciopero generale"“Si trattava di uno scontro al vertice – dichiara – che ha reso necessario il mio intervento e la richiesta delle forze dell’ordine. Nonostante ciò, l’arbitro è stato comunque aggredito.

Al termine della gara – aggiunge – anche io e le forze dell’ordine siamo stati aggrediti seppur verbalmente sia da dirigenti sia da tesserati della società del Rosolini”.

Il presidente della sezione AIA di Siracusa non esclude misure drastiche: “Sto valutando, insieme agli altri presidenti delle sezioni siciliane, la possibilità di interrompere l’invio degli arbitri per dare un segnale forte.

Non ho difficoltà a parlare di sciopero generale. Non è più tollerabile che il gioco del calcio venga troppo spesso associato a episodi di violenza contro gli arbitri.

Attendo con fiducia le decisioni del giudice sportivo – prosegue – ricordo che nel giugno 2025 la normativa penale che tutela gli arbitri è stata modificata: l’aggressione a un direttore di gara durante una partita è ora punita come l’aggressione a un pubblico ufficiale, con pene più severe previste dall’articolo 583-quater del Codice Penale, che possono arrivare anche alla reclusione».

Confido – conclude – anche nel lavoro delle forze dell’ordine presenti sul posto, che si stanno già adoperando per identificare tutti coloro che hanno macchiato una domenica sportiva con odio e violenza”.

Intanto la società FC Rosolini Calcio, condannando quanto accaduto, ha deciso di “mettere fuori rosa per motivi disciplinari e con effetto immediato gli atleti Michele Ragusa Francesco Presti e Salimina Hydara e di aver sollevato dal suo incarico il dirigente Vincenzo Ignaccolo”.

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