Ad attendere la squadra tifosi, i ragazzi del settore giovanile e i familiari, tutti stretti in un abbraccio caloroso ai giocatori, all’allenatore e alla dirigenza
Striscioni, fuochi d’artificio, cori hanno accolto a Siracusa nella tarda serata di ieri la squadra della Teamnetwork Albatro di ritorno dalla finalissima di Coppa Italia, vinta a Riccione contro il Trieste.
Ad attenderla tifosi, i ragazzi del settore giovanile e i familiari, tutti stretti in un abbraccio caloroso ai giocatori, all’allenatore e alla dirigenza.
Non solo soddidsfazione, ma tanta emozione per un risultato che è frutto di duri allenamenti, di tanti sacrifici e della determinazione che l’allenaotre Mateo Garralda, ha saputo ha saputo trasferire in ognuno di loro.
In testa a tutti il capitano Gianluca Vinci, ormai senza voce, che ha guisato i suoi anche nei festeggiamenti.
Ancor più grande la soddisfazione del presidente Vito Laudani che ha portato avanti il progetto con grande convinzione e sacrificio.
Ma la stagione continua: c’è un campionato da onorare e da giocare a mille. Garralda su questo punto è categorico: “Adesso testa alla nostra prossima avversaria”.
Ieri sera intanto era il momento della celebrazione, a cui ha partecipato anche una rappresentanza di tifosi del Siracusa Calcio per rendere il giusto onore ad una squadra di campioni.
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