Riuniti questa mattina assessori, i dirigenti e i responsabili di servizio dei settori Mobilità e trasporti, Ambiente, Risorse mare e Protezione civile
L’estate è alle porte e diventa imperativo risolvere tutte le problematiche determinate dal ciclone Harry e dalle conseguenti mareggiate che si sono abbattute sul territorio tra il 19 e il 20 gennaio scorsi.
Questa mattina, in Commissione Ambiente, il presidente Andrea Buccheri ha convocato assessori, i dirigenti e i responsabili di servizio dei settori Mobilità e trasporti, Ambiente, Risorse mare e Protezione civile.
L’obiettivo è quello di fungere da coordinamento tra tutti i settori coinvolti e favorire così gli interventi, in particolare quelli che riguardano il litorale dove sono presenti detriti e rifiuti portati dalle mareggiate o causati dal maltempo.
L’assessore all’Ambiente, Luciano Aloschi, è già al lavoro con la Capitaneria di porto in un’attività di coordinamento per gli interventi lungo il litorale; l’assessore Protezione civile, Sergio Imbrò, venerdì prossimo riunirà il Genio civile, la Protezione civile regionale e quattro ordini professionali per affrontare il tema dell’arretramento delle coste e dei rimedi da mettere in atto; l‘assessore alla Mobilità, Vincenzo Pantano, ha riferito di avere richiesto i ristori per il rifacimento delle strade dei litorali e ha preso, su espressa richiesta della commissione, l’impegno a fare redigere i relativi progetti.
La commissione ha dato mandato agli assessori di portare, sul tavolo di queste importanti riunioni, le questioni del ripascimento degli arenili, per salvaguardarli in futuro, e della vigilanza affinché tutti i litorali siano sgomberi in vista dell’estate.
L’obiettivo che la commissione si è prefissato è di mantenere un contatto costante con l’Amministrazione per un coordinamento tra tutti i settori coinvolti e tra questi e gli altri soggetti istituzionali, come il Demanio regionale e la Capitaneria di porto.
La riunione è servita anche ad avere un quadro dei danni, purtroppo ingenti. Abbiamo parlato di rifacimento delle strade maggiormente danneggiate lungo il litorale: traversa Capo Ognina fino ad Asparano e quelle della località denominata Pane e Biscotti; sempre per queste zone, ci siano soffermati sulle opere di protezione della costa.
Infine, è stato rappresentato il disastro sugli arenili: ceppaie di alberi, pontili galleggianti, parti di boe divelte dalla furia delle onde, alberi abbattuti dal vento e ciò che resta dei muri di recinzione delle ville prospicienti il mare travolti dalla mareggiata.
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