I debitori pagheranno soltanto l’importo originario del tributo, senza sanzioni e senza interessi in unica soluzione o a rate
Depositata, dall’amministrazione comunale di Siracusa, alla Presidenza del consiglio comunale una proposta di “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie” così da venire incontro ai cittadini che hanno posizioni debitorie nel confronto dell’Ente.
Ne dà notizia il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
La legge statale di Bilancio 2026 ha attribuito ai Comuni la facoltà — senza precedenti per ampiezza — di introdurre forme di definizione agevolata dei tributi locali. Non si tratta della semplice adesione a un meccanismo statale, come avveniva in passato, poiché la legge rimette all’autonomia regolamentare di ciascun ente locale la scelta dei tributi da includere, l’entità dell’agevolazione, i termini, le modalità di pagamento e ogni altro aspetto operativo.
La proposta depositata dall’Amministrazione, predisposta dall’assessorato al Bilancio e tributi, recepisce, inoltre, l‘atto di indirizzo approvato all’unanimità dal consiglio comunale nella seduta del 22 gennaio scorso e prevede: lo stralcio integrale delle sanzioni e degli interessi dovuti sui tributi comunali non versati, con obbligo di corrispondere la sola quota capitale, oltre alle eventuali spese di notifica; la possibilità di pagamento rateale per venire incontro ai contribuenti in difficoltà economica; l’individuazione puntuale dei tributi ammessi alla definizione agevolata e del periodo temporale di riferimento.
La proposta disciplina nel dettaglio le modalità di presentazione della domanda di adesione, i termini, le condizioni per il pagamento (in unica soluzione o a rate) e gli effetti della definizione agevolata, compreso il trattamento delle liti tributarie pendenti.
“Abbiamo lavorato con il dirigente del settore Tributi per costruire una proposta solida, tecnicamente accurata e attenta agli equilibri di bilancio — dichiara il sindaco Italia —. Ora la proposta seguirà il suo iter: acquisirà il parere contabile e quello del Collegio dei revisori dei conti per poi passare al consiglio comunale per la discussione nelle commissioni e l’inserimento all’ordine dei giorno dell’Aula.
Ai consiglieri, infatti, spetta l’ultima parola apportando, prima del voto finale, le modifiche che riterranno necessarie”.
L’assessore al Bilancio e tributi, Pietro Coppa, aggiunge: “L’obiettivo è duplice: da un lato, offrire ai contribuenti morosi un’opportunità concreta di mettersi in regola, senza il peso di sanzioni e interessi che spesso rendono il debito insostenibile; dall’altro, consentire al Comune di recuperare crediti tributari altrimenti di difficile riscossione, con beneficio per le casse comunali e, in ultima analisi, per l’intera comunità.
La proposta è il frutto di un’analisi attenta dei residui attivi e di un confronto costante con i dirigenti del settore Tributi e della Ragioneria, Loredana Schimmenti e Carmelo Lorefice”.
Il regolamento, una volta approvato, acquisterà efficacia con la pubblicazione sul sito istituzionale del
Comune, come stabilito dalla legge. Da quella data i contribuenti avranno a disposizione un termine, non
inferiore a sessanta giorni, per presentare la domanda di adesione.
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