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la presentazione

Progetto sperimentale di Anci Sicilia e Comune di Siracusa per i giovani

progetto

Modello di “amministrazione condivisa” strutturato in due fasi

Presentato questa mattina all’Urban Center il progetto sperimentale promosso da Anci Sicilia e Comune di Siracusa per rafforzare la cittadinanza attiva, le politiche giovanili e il dialogo tra le generazioni.

Sono intervenuti Paolo Amenta, presidente Anci Sicilia, Marco Zappulla, assessore alle Politiche sociali e giovanili, Giancarlo Pavano, consulente Politiche giovanili di Anci Sicilia, Alessandro Drago, presidente Consulta provinciale degli studenti, la docente Maria Costanzo e Stefano Elia, presidente Associazione Kolbe.

​Il progetto prende le mosse dal protocollo d’intesa siglato il 12 dicembre 2025 e punta a ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni, affrontando alcune fragilità che colpiscono le nuove generazioni: dispersione scolastica, condizione Neet, disagio sociale, dipendenze e bullismo.

Ad essere sperimentato sarà un modello strutturato di “amministrazione condivisa”, basato sulla collaborazione tra pubblica amministrazione e cittadini attivi per la cura dei beni comuni, la progettazione di interventi e la costruzione di politiche pubbliche condivise.

Il Comune di Siracusa avrà il ruolo di cabina di regia, mentre Anci Sicilia coordinerà, accompagnerà e valuterà l’intero percorso, con l’obiettivo di verificarne la replicabilità in altri comuni siciliani.

Da un lato, attività di sensibilizzazione, formazione e cittadinanza attiva che coinvolgono giovani, famiglie ed educatori attraverso laboratori, reti territoriali e azioni sperimentate in due aree pilota della città.

Dall’altro, un lavoro su dati e “Indice di divario generazionale” per trasformare l’analisi dei bisogni in interventi mirati su benessere, istruzione, lavoro e inclusione, contrastando dispersione scolastica, disagio e inattività giovanili.

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