Cerimonie si sono tenute anche a Palermo, città in cui Francese ha svolto gran parte della sua attità giornalistica
Anche quest’anno Assostampa Siracusa ha ricordato il giornalista Mario Francese nel giorno del 47° anniversario del suo assassinio per mano della mafia.
Come sempre appuntamento davanti alla lapide posta in suo ricordo all’interno del parco archeologico.
Presenti il segretario provinciale di Assostampa Siracusa, Prospero Dente, il tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Daniele Lo Porto, il componente della Giunta regionale di Assostampa Sicilia, Francesco Di Parenti, l‘assessore Marco Zappulla a rappresentare l’amministrazione comunale, i vertici di Prefettura, Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, l’associazione Libera e i nipoti di Mario Francese.
Nel corso delle breve cerimonia, che non è stata solo commemorativa, è stata fatta una riflessione sull’importanza di mantenere sempre ben presente l’obiettivo che i giornalisti devono fare proprio, quello della verità.
Un obiettivo che Mario Francese ha sempre perseguito anche a costo della propria vita.
“È il primo anniversario senza Corrado Maiorca – ha aggiunto Francesco Di Parenti, componente della Giunta regionale di Assostampa Sicilia, ricordando il collega scomparso poche settimane fa – Grazie a lui nacque il premio dedicato a Mario Francese, organizzato all’inizio degli anni ’90 a Siracusa. Fu l’inizio di una riscoperta della memoria e di una serie di iniziative che riuscirono a riaccendere i riflettori sull’omicidio di un collega coraggioso la cui uccisione sembrava essere uno dei tanti misteri di Palermo”.
Al termine, come ogni anno, ai piedi della lapide che ricorda Francese, è stato deposto un mazzo di fiori, che successivamente sarà portato sulla tomba di sua sorella Maria, al cimitero di Siracusa.
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