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Cessione del servizio di Igiene urbana, il gruppo Pd: “L’amministrazione venga a riferire in Consiglio comunale”

igiene urbana

Tante le perplessità dei consiglieri: dal mancato confronto preventivo alla storia aziendale della subentrante, dal rispetto dei livelli occupazionali alla capacità di gestione del servizio

Richiesta urgente al sindaco e all’assessore all’Igiene Urbana a riferire in aula nel prossimo consiglio comunale di giovedì 22 gennaio 2026 in ordine alla cessione del ramo di azienda del servizio pubblico di igiene urbana.

Ad avanzarla i consiglieri del gruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Siracusa, Massimo Milazzo, Sara Zappulla, Angelo Greco.

I consiglieri del Pd lamentano di avere appreso ieri solo dagli organi di stampa la notizia della cessione di un ramo di azienda, comprendente l’appalto della raccolta e gestione dei rifiuti urbani del Comune di Siracusa, dall’attuale gestore Tekra S.r.l. in favore della società Ris.Am. S.r.l..

Evidenziano che l’appalto del servizio di nettezza urbana è il principale contratto del Comune di Siracusa sia per ammontare economico sia per le refluenze che da tale contratto derivano in termini di garanzia della pulizia e dell’igiene della città e altresì in termini di garanzia dei tanti posti di lavoro degli addetti al servizio.

“La cessione del ramo di azienda è avvenuta all’insaputa della città – denunciano –  senza una preventiva e doverosa informazione del consiglio comunale, delle forze politiche, dei sindacati.

E’ necessario – proseguono – acquisire grande chiarezza sull’operazione di affitto di ramo di azienda e in particolare che occorre comprendere quali garanzie di solidità economico – imprenditoriale, di mantenimento dei livelli occupazionali dell’azienda e di adempimento delle obbligazioni retributive verso i dipendenti, di capacità di gestione del servizio e quindi di rispetto delle clausole del contratto di appalto offre la cessionaria Ris.Am. S.r.l.

Bisogna attenzionare la sua storia di impresas – spiegano –  a partire dalla data della sua costituzione, gli altri appalti aggiudicati che sta svolgendo, il capitale sociale, la compagine societaria e il numero pregresso di dipendenti”.

I consiglieri chiedono in particolare se l’Amministrazione Comunale fosse stata o meno previamente informata da Tekra S.r.l. del contratto di cessione del ramo di azienda a Ris.Am. S.r.l.; se intende convocare i vertici di Tekra;  l’ammontare degli emolumenti non pagati sino ad oggi da Tekra S.r.l. ai dipendenti; qual è la posizione politico – amministrativa dell’Amministrazione Comunale rispetto al cambio del gestore del servizio di igiene urbana e quali iniziative l’Amministrazione intende assumere per verificare se il cambio del gestore offra garanzie di rispetto del mantenimento dei livelli occupazionali dell’azienda, di adempimento delle obbligazioni retributive nei confronti degli addetti, di adeguata gestione del servizio e di rispetto di tutte le clausole del contratto di appalto.

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