Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl, Fiadel e Filas denunciano il mancato cconfronto preventivo con le parti sociali
“Tekra S.r.l. procede alla cessione di un importante ramo d’azienda, senza alcun confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori e le parti sociali”.
La denuncia arriva dalle segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl, Fiadel e Filas.
La comunicazione del subentro di Ris.Am. S.r.l. a Tekra è stata inviata soltanto ieri ai sindacati insieme al contratto di affitto sottoscritto a Roma.
La nuova società, con sede legale a Milano, gestirà il servizio di raccolta dei rifiuti acquisendo il personale e gestendo il servizio con i mezzi ceduti in affitto da Tekra.
“Esprimiamo con fermezza la nostra contrarietà rispetto alle modalità e alle tempistiche adottate per la cessione – dichiarano i rappresentanti sindacali – riteniamo inaccettabile che un’operazione di tale portata, con impatti diretti sui lavoratori e sul servizio reso alla cittadinanza, sia stata decisa unilateralmente e senza il minimo coinvolgimento delle organizzazioni sindacali”.
“E’ lecito chiedersi – scrive in una nota il coportavoce provinciale di Europa Verde Siracusa – Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Salvo La Delfa – se l’Amministrazione Comunale di Siracusa, il sindaco e l’assessore al ramo, sono stati messi a conoscenza dai responsabili dell’azienda Tekra della firma dell’accordo di cessione, quale sia stata la loro posizione e come intendono seguire le vicende in atto sia in relazione al personale sia in relazione al raggiungimento degli obiettivi che nel 2019 erano stati stabiliti con la firma del contratto con la società Tekra s.r.l.
Una situazione di incertezza – conclude – che contribuisce ancora di più ad allontanare la nostra città dagli obiettivi nazionali ed europei per la qualità e la quantità dei rifiuti raccolti”.
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