Trenta sono stati sorpresi in via della Pentapoli, 20 in via Mostringiano e 15 in via Venezia
Sono 65, da novembre a oggi, i denunciati a Priolo per abbandono di rifiuti, sorpresi a non rispettare modalità, orari e tipologie previste nel calendario di raccolta differenziata.
Trenta sorpresi in via della Pentapoli, 20 in via Mostringiano e 15 in via Venezia.
L’identificazione è stata possibile grazie al circuito di videosorveglianza installato dall’Amministrazione comunale.
“Abbiamo deciso di pubblicare, oscurando i volti, le foto degli “sporcaccioni”, – dice il sindaco Pippo Gianni – perché deve servire a far capire che chi lascia immondizia sul territorio viene identificato e multato.
Grazie al lavoro della Polizia Municipale riusciamo a beccare parecchi trasgressori. Li conosciamo, spesso sono mogli, mariti, figli di chi scrive sui social che la città è sporca. Danno colpe al Sindaco, al Comune, agli operatori ecologici, ai Vigili, al sistema di raccolta…e poi sono gli stessi che sporcano il territorio perché non vogliono o non sono capaci di separare una scatola di cartone da un barattolo di vetro o da una bottiglia di plastica e buttano tutto dentro un sacchetto”.
Le attività degli agenti di Polizia Municipale, su input del sindaco Pippo Gianni e del vice sindaco Alessandro Biamonte, si sono svolte in tutto il territorio comunale di Priolo e sono state concentrate in particolare nei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno.
Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi giorni.
“Oltre ai controlli della Polizia Municipale – prosegue il Sindaco Gianni – in alcuni casi a fare la differenza sono stati i cittadini che hanno visto, segnalato e hanno permesso agli agenti di intervenire in tempi rapidi”.
Il vice sindaco Alessandro Biamonte “Abbiamo spiegato e condiviso con la cittadinanza ogni dettaglio della raccolta differenziata, con tante comunicazioni, manifesti e altro. Le scuse per chi abbandona rifiuti, quindi, sono abbondantemente finite”.
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