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Incendio al magazzino di Borderi: “Grazie per la vicinanza e il sostegno da parte della città”

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Tantissimi i messaggi di solidarietà giunti da parte delle istituzioni e dalla gente comune

L’incendio al magazzino di via De Benedictis, di pertinenza del Caseificio Borderi, ha suscitato tantissime reazioni.

I primi ad intervenire sono proprio i titolari dell’attività commerciale che, attraverso i loro social diffondono un messaggio di ringraziamento rivolto a coloro che hanno espresso vicinanza e sostegno per l’accaduto: “In queste ore Borderi si è fermato. Non per scelta, ma per un imprevisto che stiamo affrontando con calma e responsabilità.

Vogliamo però dirvi una cosa prima di tutto: stiamo bene. E vogliamo ringraziare, dal profondo del cuore, chi in queste ore ci sta dimostrando affetto, vicinanza e sostegno. I messaggi, le chiamate, l’abbraccio del mercato e della città non sono scontati.

Borderi non è solo un luogo, ma una famiglia. Fatta di persone, lavoro, sacrifici e amore per quello che facciamo ogni giorno. E l’amore non brucia”.

E’ arrivato il messaggio di solidarietà del sindaco, Francesco Italia: “L’incendio avvenuto nella notte al mercato di Ortigia è un altro inquietante segnale della recrudescenza della criminalità in città.

Nonostante le statistiche descrivano un trend inverso, per il quale ringrazio le forze dell’ordine, nelle ultime settimane registriamo un incremento delle intimidazioni ai commercianti rispetto alle quali alzeremo ancora di più la guardia.

Come sempre con il prezioso coordinamento della Prefettura, le istituzioni e le organizzazioni sociali sapranno reagire con iniziative che non saranno solo repressive. Alla famiglia Borderi esprimo la mia solidarietà e l’invito a
proseguire con maggiore slancio nella loro attività”.

Si associa anche il deputato regionale del Pd e sindaco di Solarino, Tiziano Spada: “Esprimo solidarietà alla famiglia Borderi per il vile atto subito nella scorsa notte, e condanno qualsiasi tentativo di intimidazione. Gli imprenditori onesti sappiano che le istituzioni sono al loro fianco.

Conosco personalmente la famiglia Borderi e apprezzo da sempre la propensione al sacrificio e la costanza nelle innovazioni che hanno permesso loro di diventare un punto di riferimento per l’enogastronomia locale – continua Spada -. Oltre a Siracusa, la loro storia abbraccia anche la città di Floridia, in un percorso di valorizzazione dell’intera provincia e dei suoi prodotti migliori”.

Spada interviane poi sulla questione sicurezza nella città di Siracusa: “Gli avvenimenti delle ultime settimane hanno alzato il livello di controllo da parte delle forze dell’ordine. La politica deve schierarsi al fianco degli imprenditori per difendere il territorio e cancellare logiche criminali che danneggiano la società e il mondo dell’impresa”.

Piena solidarietà a Borderi, alla famiglia tutta e ai lavoratori arriva dal senatore Antonio Nicita: “Ho integrato l’interrogazione rivolta al Ministro Piantedosi sui temi della emergenza sicurezza nella città di Siracusa, nella quale si sono manifestati diversi episodi e attentati alle sedi di esercizi commerciali, a danno degli imprenditori locali.
Sollecitiamo il Governo ad intervenire tempestivamente e in modo deciso con un pacchetto di misure di prevenzione, monitoraggio, indagini, tutela del territorio”.
Sostegno e vivinanza dal gruppo consiliare Iinsieme: “Il Caseificio Borderi non è solo un punto di riferimento per la produzione e la promozione dei prodotti caseari tipici della nostra terra, ma rappresenta anche un simbolo della tradizione, del lavoro artigiano e dell’ospitalità che contraddistinguono la nostra città.

La sua quotidiana presenza nel cuore pulsante di Ortigia è meta di siracusani, visitatori e turisti da tutto il mondo, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e culturale del nostro centro storico.Condanniamo con fermezza ogni forma di intimidazione e attacco ai danni di chi, con impegno e passione, investe nel proprio territorio, crea lavoro e promuove l’eccellenza locale”.

Da qui la decisione di chiedere la convocazione di un Consiglio comunale aperto sul tema della legalità, da svolgersi in tempi rapidi, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e cittadini.

Solidarietà anche dl Movimento Oltre: “Purtroppo i diversi attentati intimidatori verificatisi in queste ultime settimane, sempre in danno ad attività commerciali e artigianali, ci induce a ipotizzare come le azioni di racket ed
estorsioni vogliano nuovamente imporsi sul commercio siracusano e sulle tante attività e famiglie oneste che vivono lavorando giorno per giorno.

Chiediamo anche al Prefetto di Siracusa e al Sindaco di affrontare con estrema urgenza il fenomeno, di avviare un tavolo di crisi, al fine di dare la massima attenzione a quanto di grave sta accadendo a Siracusa, dando sempre il massimo sostegno, supporto e fiducia alle forze dell'ordine per il lavoro che stanno svolgendo.

Invitiamo i commercianti a denunciare prontamente all'autorità giudiziaria e di Polizia qualsiasi richiesta estorsiva”.

Anche Fratelli d’Italia esprime la più ferma solidarietà e vicinanza alla famiglia Borderi. “Si tratta dell’ennesimo episodio criminale avvenuto in pochi giorni, una sequenza inquietante di fatti che stanno mettendo a ferro e fuoco la nostra città, generando paura, insicurezza e sfiducia tra cittadini e commercianti.
Come Fratelli d’Italia avevamo lanciato l’allarme già da mesi, denunciando una situazione di ordine e sicurezza sempre più critica. Un allarme purtroppo sottovalutato, nonostante la richiesta e la celebrazione di un Consiglio Comunale aperto dedicato proprio ai temi della sicurezza e della legalità, durante il quale erano emerse con chiarezza le preoccupazioni del territorio.
 Servono risposte immediate, presenza dello Stato, controlli rafforzati e una strategia seria di contrasto alla criminalità”.

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